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Oct
26
2016
2

MESSAGGIO: COME IN CIELO COSI’ IN TERRA

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Buongiorno cari amici,
questo è il messaggio che ho ricevuto oggi.
Tanta gioia e pace a noi tutti!

Essenza della mia Essenza, Figli Miei adorati… come a voi piace essere chiamati… e se invece anche voi foste Madre/ Padre cocreatori? Ci avete pensato?
Allora, Incarnazioni del Puro Amore che tutto può, così amo chiamarvi anche quando voi non credete a queste Mie parole.
Sì, siete tutti cocreatori di questa realtà fisica che voi chiamate mondo.
Avete mai pensato alla frase: “Come in cielo così in Terra” ? Vi siete mai chiesti cosa significhi in realtà?
Cos’è il Cielo? E’ quel mare d’energia cosciente che voi non vedete con gli occhi fisici, ma che è la base di tutta la materia. Il cielo è l’Akasha, o etere, dove ogni pensiero e sentimento rimane registrato, come una traccia sonora, come un file multimediale, multidimensionale.
Ogni vostro pensiero, intenzione, sentimento , parola ed azione è registrata in questo che potremmo definire “serbatoio cosmico”.
Come il progetto di un artista, di un architetto, è prima nella sua mente e solo dopo si concretizza nella materia, così ogni vostro pensiero, unito agli innumerevoli pensieri di tutti, plasma la materia. Voi siete tutti “maghi del cosmo”… così vi definireste, non conoscendo appieno tutte le leggi della natura e della creazione.
Ogni volta che, in un corpo umano, sono venuto fra voi per esternarvi ciò che dentro siete, non avete avuto modo ancora di comprendere quello che voi chiamate miracoli e meraviglie. La scienza sta da poco sviscerando ciò che nei Veda sempre è stato illustrato. La composizione della materia non è altro che onde di energia che prendono uno schema fino a dare l’impressione solida della cosa creata, quando in realtà tutto è energia, che vibra a frequenze diverse.
“Come in cielo così in Terra” significa che tutto ciò che create nel mondo sottile che tutto pervade e che è lo schermo di base di ogni vostro “cinema”, si materializza poi.
Cosa significa questo, Miei Cari che siete Me stesso in miriadi di forme?
Significa che fra Me e voi non c’è alcuna separazione; significa che quando si dice: “E’ volontà di Dio”… questo Dio non è qualcosa di estraneo, lontano e differente da voi. La volontà collettiva crea ciò che vivete. La volontà vostra individuale crea una nicchia privata nella volontà collettiva: vi permette di avere un oblò dal quale poter vedere il mondo in modo differente da quello che vede un altro essere umano. È la vostra coscienza a farvi vedere verdi praterie e dolci animali e fiori, o lugubri palazzi e sterminate distese di sale.
Ogni mondo ha un sottomondo, tanti sottomondi, quante sono le anime individuali pensanti.
Questo significa che ognuno di voi ha la possibilità di sentirsi in paradiso anche in mezzo all’inferno. Ognuno di voi può vivere nella pace e nella gioia in base al vostro cielo interiore: “Come in cielo così in Terra”.
State attenti, perché i sentimenti che provate in risposta agli accadimenti possono oscurare molto il vostro cielo interiore.
Qualunque cosa accada, sappiate che è per il vostro bene maggiore. Non opponete resistenza; galleggiate in questo mare, sia che sia agitato, sia che sia calmo. Se imparerete a galleggiare sempre, sentendovi leggeri ed al sicuro sempre, il mare sarà per voi sempre calmo.
Un “cielo interiore” calmo riporta la calma nel mare terrestre. Ecco cosa vuol dire questa frase famosa.
Allora, Mie Adorati, voi che adorate Me e non abbastanza voi, sentendovi separati e diversi, indegni e non abbastanza bravi, non abbastanza santi: è giunto il momento di smetterla con queste devianti considerazioni su di voi! Questo inquina il vostro cielo interiore, che resterà sempre colmo di nuvoloni grevi e scuri. Abbiate il coraggio di riconoscere la vostra Divinità e la vostra potenza, ma anche di riconoscerla in tutti! Abbiate il coraggio di vivere all’altezza del vostro vero rango Divino! Abbiate il coraggio di guardarvi in faccia e di vedervi le Mie mille forme diverse, le forme avatariche, le forme che più ritenete degne d’onore ed ammirazione. Amatevi di un sacro amore, quello che vi porterà a vedervi in tutti. Ed amate di un sacro amore ogni forma del mondo a voi intorno: anche questo vi porterà all’amore di voi, nella consapevolezza che ciò che chiamate “loro” siete ancora voi.
Che il vostro cielo sia pieno di stelle, di arcobaleni, di scintille di luce! Che il vostro cielo interiore costruisca, insieme a tutte le creature, il nuovo mondo che sta sorgendo dalle ceneri del vecchio, ormai senza forze, ormai obsoleto, stantio, inadeguato alla coscienza nascente e dirompente nel Pianeta Terra!
Vivete leggeri e maestosi, come elefanti che possano volare!

Written by amaeguarisci in: Messaggi ricevuti |
Oct
24
2016
-

MESSAGGIO: LA DELICATEZZA DIVENTI IL VOSTRO STATO D’ESSERE

PETALI ROSA
Cari amici, oggi ho ricevuto queste parole che condivido con tutti voi.
Tanta gioia e delicatezza a noi tutti!

Incarnazioni del Puro Amore,
Quanto’è bello il vostro cuore! Anche quando lo ricoprite di stracci e lugubri pensieri. Io vedo ciò che sotto soggiace ed amo la Mia Creazione. Quant’è bello il cielo, il vostro cielo interiore! Quant’è bella la Terra che vi nutre e vi sostiene! Ma voi siete consapevoli di tutta questa bellezza che è in voi e fuori di voi?
Vi chiedo di riscoprire il mondo con gli occhi dei bambini: senza preconcetti, senza blocchi, senza limiti. Scoprite quanto c’è da scoprire, d’ amare da meravigliarsi! Scoprite quanto tutto ciò è stato creato dalla mente collettiva.
Sappiate amare ogni istante, ogni piccola cosa. Trattate ogni persona, animale e cosa con la delicatezza e l’umiltà di chi si occupa di una cosa fragile e preziosissima. Avete in mano cristalli e bolle di sapone: sono bellissimi, ma voi non fateli scoppiare! La delicatezza sia il vostro modo di approcciarvi a tutto. Anche un vestito, una sedia ed un tavolo hanno coscienza. Ogni atomo ha coscienza , vibra di consapevolezza condensata; vibra perché tutto è vivo. Non esiste nulla di inanimato. Se vedeste con quanta velocità tutto si muove e vibra, anche all’interno del granito, capireste perché vi dico queste parole.
Siate delicati nell’approcciarvi alla Creazione che è tanto sacra. Siate delicati verso di voi che siete tanto sacri!
Delicatezza significa tante cose, anche farsi da parte quando gli altri non potrebbero capire ed apprezzare; significa anche tacere quando il silenzio è la cosa più bella; significa rinunciare al desiderio di aver ragione; significa rispettare i tempi di ognuno, il grado di consapevolezza che ognuno ha raggiunto. Una formica ha la sua consapevolezza, come un topino, un gatto, un cavallo, un bambino, un saggio, un matto, un vecchio, un criminale, una giovane sposa…
Voi non sapete chi è davvero antico o giovane in consapevolezza di anima individuale. Sappiate usare con tutti i modi che usereste con un bimbo; abbiate delicatezza e massimo rispetto, e così non sbaglierete.

Inchinatevi alla Divinità di ognuno, nel vostro cuore, e non sbaglierete.
Ognuno viene ad insegnarvi qualcosa, anche il pazzo. Il pazzo ancor più vi insegna perché vi porta a rompere gli schemi mentali, a non giudicare, a comprendere che tanto avete da imparare perché non sapete cosa si celi dentro l’animo di ognuno.
Siate generosi in sorrisi, abbracci, parole sacre! Siate generosi in gesti, in tempi da dedicare, in energie e beni da donare! Siate ciò che vorreste ricevere e la vita sarà quel giardino splendido che ognuno sogna e desidera.
Siate ciò che vorreste ottenere, anzi: siate… senza voler nulla ottenere e sarete inondati di amrita, di nettare sacro, di benedizioni!
Parlate con le cellule del vostro corpo, con delicatezza e tanto amore! Esse vi risponderanno facendo il meglio per il vostro organismo. La delicatezza diventi il vostro stato d’essere, e solo petali di rosa e piume d’angelo di sfioreranno.
Amori Miei, tanto avete sofferto, ma per cosa? Per imparare questa delicatezza di cui vi parlo, per imparare che rispondere con la spada vi fa ancora più male. Soffiate aliti d’amore, parole dolci e vere ovunque.
Siate fontane scintillanti di luce ed amore. Così il Pianeta Terra tornerà alla sua bellezza primaria; così celebrerete tutti la sacra amicizia ed il sacro amore.
Siate benedetti! Benedicetevi l’un l’altro, sempre, ogni istante!

Written by amaeguarisci in: Messaggi ricevuti |
Oct
21
2016
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MESSAGGIO: L’AMICIZIA E’ IL SENTIMENTO PIU’ SACRO CHE ESISTA

felicità
Buongiorno a tutti voi, cari amici,
il messaggio che ho ricevuto oggi parla proprio dell’amicizia.
Lo condivido, come sempre, con tutti coloro che vorranno leggerlo.
Siete sempre nel mio abbraccio!

Mie Figli Adorati, voi dividete il mondo in amici e non amici. Ma sapete qual è il significato di amicizia?
L’amicizia è il sentimento più sacro che esista, ed anche fra i familiari il rapporto è davvero d’amore se, oltre al rapporto di parentela, vi è quello di pura amicizia.
L’amicizia è così sacra… ma voi avete perso tale sacralità nei rapporti.
Vi lamentate di avere pochi amici; vi lamentate che gli amici non esistono; che l’amicizia è un’utopia…ma vi siete chiesti come mai siete in questa situazione?
Sapete, Miei Cari, ogni volta che rivolgete verso un amico un sentimento negativo, una critica, un appunto, un’ aspettativa, state mandando a lui dei dardi. Questi possono non essere colti a livello cosciente, ma l’inconscio registra tutto. Quando qualcuno non si sente più amato da voi, è perché spesso avete mandato a questa persona tanti pensieri, sentimenti e parole non amorevoli.
E non prendetevela col mondo esterno! Tutto dipende da voi; tutto ciò che mandate nell’etere a voi ritorna in mille modi diversi.
Se siete sempre pronti al giudizio ed alla critica, osservate quali sono le accuse che fate agli altri. Questo è il modo migliore per conoscere voi stessi. Siete voi che, coscientemente o meno, albergate in voi quelle caratteristiche che attribuite agli altri. Smettetela quindi di criticare! La vostra è un abitudine deleteria, errata , demoniaca. Così facendo, non solo nuocete a coloro a cui indirizzate le accuse, ma nuocete a voi stessi, poiché tutto torno indietro molto potenziato.
Tesori Miei , in verità siete tutti Incarnazioni del Puro Amore, ma ve lo siete dimenticati. Allora, perché continuate a far scappare gli amici?
Alcuni, è vero , non sono autentici amici, perché sono con voi solo per sfruttarvi od usarvi in qualche modo e per qualche fine, ma voi fate scappare anche coloro che vi amano di un a more puro! E questo perché spesso siete invidiosi dello stato d’essere di queste persone.
Non sopportate che qualcuno sia più amorevole, che abbia più successo nei rapporti sociali, di voi. Non sopportate che una persona brilli in sincerità, schiettezza e amore; non la sopportate perché una persona siffatta aiuta anche voi a togliere le maschere dell’ego che ancora non siete pronti a togliere. Volete tenervele ancora un po’; avete paura di vedere il vostro vero volto; avete paura di essere più brutti o meno meritevoli d’amore di quanto pensate. Non è così, Miei Cari! Più vi conoscerete a fondo e più vi amerete, perché in fondo a voi ci sono Io; nel vostro nucleo centrale, ci sono Io: il motore di ogni cosa.
L’uomo che conosce davvero se stesso impara ad amarsi di più, non a denigrarsi, perché riconosce di non essere i brutti sentimenti o i brutti pensieri; riconosce di essere la bellezza, al saggezza, la bontà che soggiace sotto a tutto , sotto la polvere che l’ego ha messo su di voi. E voi, scoprendo Chi siete, scoprite che la polvere non vi appartiene: è un inganno, un’illusione. Voi siete quella Luce Suprema che sempre brilla, anche sotto la polvere.
Allora, Incarnazioni dell’Amore, sappiate essere i veri voi stessi, e la smetterete di fare paragoni con gli altri! La smetterete di voler sminuire gli altri per apparire voi più grandi ed importanti.
Chi è consapevole della propria Grandezza e Divinità non ha più nulla da temere da nessun confronto. Quindi, smettete di allontanare da voi chi veramente vuole amarvi ed aiutarvi! Smettete di specchiarvi e pensare che l’altro sia così come voi siete. A voi non piace la vostra “polvere” e così volete vederla sopra ad ognuno, per non apparire di meno.
Miei cari, voi valete come ogni essere vale, perché siete tutti parti di Me . Ho voluto sperimentarmi in innumerevoli forme diverse e voi tutti siete queste Mie forme. Volete, quindi, amarvi e d apprezzarvi? Chi dovete più temere? Nessuno potrà farvi ombra se non siete voi a mettervi all’ombra. Restate nella Luce Divina col pensiero rivolto al Dio che voi stessi siete, e vedrete che non sentirete più il desiderio di denigrare, offendere, sminuire , criticare, calunniare più nessuno; sarete consapevoli che fareste tutto ciò a voi stessi.
Amori Miei, amate i vostri amici, amate tutti! Siete tutti degni di essere amati, e lo sarete sempre più man mano che imparerete ad amare voi stessi come Incarnazioni del Divino Atma.
Lasciate stare l’ego; lasciate stare la parte superficiale e dell’apparire di ogni creatura. Vedete il Nucleo che in ognuno splende; vedete la Luce Divina che ognuno porta ed espande: e così sarete amici di tutti, e così non perderete cari amici per i vostri comportamenti sbagliati che nascono dall’ignoranza di voi.
Miei Cari, i parenti sono con voi da sempre, ma gli amici sono stelle che arrivano in momenti particolari della vostra vita; sono angeli messi a posta per voi, per portarvi aiuto e perché anche voi li possiate aiutare. Rendete sacro ogni rapporto d’amicizia, e non sporcatelo mai con pensieri negativi che, in ogni modo, arrivano a destinazione; è come versare una goccia di veleno in una tazza di puro bianco latte… così rovinate tutto!
Siate felici di ciò che siete. Non elemosinate l’amore: datevelo e datelo! E vedrete che sempre più cari, veri e splendidi amici vi si accosteranno, attratti dalle vostre vibrazioni.
Arriverà a voi ciò che non volete ottenere per forza. Affidatevi a Me che sono il vostro Divino Sé e tutto, nella vostra vita, fluirà in gioia ed amore.
Vi benedico perché possiate avere e mantenere sempre buoni e preziosi rapporti di vera amicizia!

Written by amaeguarisci in: Messaggi ricevuti |
Oct
19
2016
-

MESSAGGIO: NON DISPERATEVI QUANDO QUALCHE ANIMA A VOI CARA FINISCE “I LAVORI FORZATI” SUL PIANETA TERRA.

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Miei cari amici, il messaggio che ho ricevuto oggi parla di come affrontare la morte dei nostri cari.
Un tema molto delicato , ma che tutti dobbiamo affrontare.
Vi abbraccio tuttti!

Miei adorati , il cielo aspetta il ritorno a casa di tanti figli che ora stanno troppo soffrendo, ma i familiari non ne accettano il distacco, non accettano la dipartita di questi loro cari e, inconsapevolmente, li trattengono, allungando solamente le pene di coloro che non vedono l’ora di attraversare il velo.
Pensate che la vita finisca? Pensate che mai più potrete avere incontri, dialoghi e scambi d’ amore con i vostri cari?
L’ attaccamento che voi chiamate amore, amore non è. Tutto ciò che si desidera per fini egoistici non può essere chiamato amore.
Avete paura di non riuscire a badare a voi stessi, avete paura di restare soli?
Miei cari, soli siete nati, soli tornerete a Casa; ma la solitudine , in realtà , è un vostro stato di coscienza: la percepite quando vi sentite separati dal resto del mondo, quando vi identificate con il vostro corpo ed il vostro ego.
Voi non siete mai soli! Oltre alle innumerevoli forme umane ed animali che sono intorno a voi , vi sono tutte le altre forme angeliche che i vostri sensi non percepiscono, ma che sempre sono con voi. Poi, il Comandante di tutti (Io che vi parlo nel silenzio della vostra mente) è sempre con voi. Io Sono il motore, l’energia primaria, la causa di tutto e mai vi lascio soli. Più imparerete a stare da soli con voi stessi e più mi sentirete. Invece voi vi stordite a stare in mezzo a tantissima gente, nelle strade , nei centri commerciali, ovunque vi sia assembramento; ma siete come una bottiglia d’acqua col tappo ben chiuso che galleggia in mezzo al mare. Avete scambi con tutti questi jivatma, con tutti questi individui che voi ritenete separati? Allora, Miei Cari, togliete il tappo dell’ego e vedrete di far parte di un Oceano Infinito, dove mai potrà esserci solitudine e separazione! Rompete la bottiglia dell’ego e scoprirete di essere l’Oceano Stesso! Questo sono venuto ad insegnarvi, di era in era, con corpi differenti. Anche se pochi hanno compreso la Mia Natura, anche se pochi sono riusciti a seguire i Miei Insegnamenti, i Miei sussurri per voi, Io torno e ritorno per permettere a tutti coloro che hanno orecchie per sentire, di riuscire a rompere quella bottiglia chiamata ego che vi fa sentire separati e soli.
Allora, Mie Adorati, non disperatevi quando qualche anima a voi cara finisce i “lavori forzati” sul Pianeta Terra! Lasciate che la gioia torni a lei, e siate felici di benedire il viaggio di colui o colei che si sveste di spoglie mortali per vestirsi di Pura Luce e Gioia Infinita.
La tristezza non porta a Dio. La tristezza mantenuta e perseguita e cercata non porta a Dio. La tristezza è un’occasione per imparare a sfuggirle, un’occasione per voler togliere “il tappo alla bottiglia” e rituffarvi nel Mare.
Miei Adorati Figli, voi basterete sempre a voi stessi, non temete! Mai avrete prove più dure di quelle che la vostra forza vi permetterà di superare.
Siate felici della felicità di chi si libera dalla sofferenza, e fate di tutto per arrivare sereni al vostro momento; che sia un momento di gioia e serenità per voi e per tutti, che sia un motivo di festa.
Se seguirete i dettami della vostra Coscienza, che Io Sono, arriverete sereni, colmi d’amore e gratitudine e saluterete con un inchino, grati per tutto ciò che vi è stato permesso, qui, di sperimentare.
Preparatevi col pensiero fisso in Dio, in Quel Dio che voi siete. Preparatevi con la consapevolezza che voi tutti siete Incarnazioni del Divino Atma, del Divino Onnipervadente Amore: allora il vostro passaggio sarà diretto, diretto e immediato verso quella Gioia Infinita che tutti, prima o poi raggiungerete.
Vi abbraccio, vi amo, vi guido, vi seguo sempre. Voi siete Me ; Io sono tutti voi.

Written by amaeguarisci in: Messaggi ricevuti |
Oct
14
2016
1

MESSAGGIO: SIATE GRATI PER OGNI OPPORTUNITA’ CHE LA VITA VI OFFRE DI ESERCITARE LA PAZIENZA

cuore acqua
Miei cari amici, anche oggi condivido con voi questo messaggio ricevuto.
Siete sempre nel mio abbraccio!

La vita è sempre una grande opportunità per sperimentare con i sensi, sia interiori che esteriori, questo mondo materiale manifesto, per andare oltre il manifesto e rituffarvi nel Senza Forma, nell’Assoluta Beatitudine.
Avete perso di vista lo scopo della vita e ciò che serve per vivere. Il sostentamento, con tutti gli agi per tenere il corpo in salute, è diventato lo scopo e non il mezzo. Lo scopo è sempre quello di ritornare alla Consapevolezza Divina, alla consapevolezza che voi non siete solo una goccia dell’oceano, ma l’oceano stesso, con tutte le sue qualità.
Cercate di utilizzare meglio il tempo; non lasciate che sia tutto occupato per procurarvi cibo e benessere fisico. Se non ricaricate le pile spirituali, presto anche l’energia fisica si esaurirà. Non potete fare come le macchinette elettriche che vanno, vanno…senza mai riattaccarle alla corrente. E la Corrente, Miei cari, Sono Io, quindi restate ogni giorno un po’ di tempo pensando a Me, pensando alla Divinità in voi che Io sono. Potete, già lo sapete, chiamarmi con qualsiasi Nome a voi faccia piacere. Potete immaginarmi nella Forma Divina a voi più cara; l’importante è avere il pensiero fisso in Me.
Fate tutto come un’offerta sacra al vostro Divino Sé che Io Sono. E’ il Sé che sperimenta, che ottiene sempre i frutti di ciò che fate. Santificate ogni vostro atto offrendomelo, allora l’egoismo in voi non avrà più spazio per manifestarsi. Consapevoli che siete solo strumenti alle dipendenze del Divino, fate tutto con questo spirito di servizio e presto sarà ben chiaro a voi stessi che Colui che avete adorato, onorato ed amato siete voi.
Amori Miei, la gratitudine, sapete, è molto preziosa. Ogni mattina abbiate l’abitudine di ringraziare per tutto ciò che avete, per tutto ciò che vi è permesso di sperimentare, nel bene e nel male.
In realtà il male non esiste, è l’altra faccia della stessa medaglia. Sperimentate ciò che chiamate “male” per sviluppare la discriminazione, la discrezionalità e cercare di adoperarvi in ciò che ritenete buono per voi e per il Tutto.
Siate grati per ogni opportunità che la vita vi offre di esercitare la pazienza, la tolleranza e l’amore incondizionato. Sempre, ogni giorno, vi vengono offerte queste opportunità. Coglietele, e presto non ci sarà più bisogno di così tante prove. Chi ha superato a pieni voti il “compito di matematica”, non deve continuamente rifare le stesse operazioni.
Miei Adorati, voi adorate Me da sempre, con mille figure diverse; Mi chiamate usando mille nomi diversi. Sappiate onorare Dio in ognuno, rispettando le Forme Divine scelte da ciascuno.
La superbia spirituale del pensare che la propria religione sia la più valida, non vi porta certo a sentirvi uno col Tutto, ma vi separa sempre più. È ora dismetterla con questo giochetto dell’ego. Io guardo solo la purezza di cuore e delle motivazioni che vi spingono a pensare, dire e fare. Tutto il resto, fatto con spirito di separazione o superbia, vi impantana sempre più nel gioco di maya , il gioco della separazione. La goccia, così facendo, non sperimenterà di essere il Mare, e si sentirà solo e sempre una misera goccia. Invece in voi c’è tutta la potenza del Tutto, quando ritornate alla consapevolezza di essere il Tutto.
Allora, Miei Cari Figli, onde del Mio mare, con spirito d’amore, per amore e a beneficio dell’amore pensate, parlate e fate. Potete non sentirvi spirituali o religiosi, ma così facendo sarete i primi a giungere alla Meta. Certamente la vostra non è una gara a chi arriva primo. Voi “là” ci siete già, dovete solo ricordarlo e per farlo dovete rilasciare tutte le scorie che l’egoismo ha lasciato in voi. Come una lampadina ricoperta da uno spesso strato di polvere, molti di voi non fanno abbastanza luce per se stessi e per gli altri. Ripulite la vostra lampadina, che è il vostro corpo fisico, emotivo e mentale, con la ripetizione del Nome di Dio che più vi aggrada, con la meditazione, la contemplazione della Forma Divina a voi più cara, o con la contemplazione della magnificenza della natura. In questo modo ricorderete sempre a voi stessi la vostra Grandiosità.
Dedicate un po’ di tempo, ogni giorno, a ricordare a voi stessi che siete il Divino Sé che alberga nel vostro corpo. Non siete un corpo con un’anima: siete Dio che ha preso dimora in un corpo per sperimentarsi. Ricordatelo sempre! Agite così, Miei Cari, con questa divina consapevolezza, e tutto ciò che farete sarà Divino!
Vi benedico tutti perché possiate raggiungere presto Questo Stato!

Written by amaeguarisci in: Messaggi ricevuti |
Oct
12
2016
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MESSAGGIO: SIETE TUTTI ESPLORATORI SPAZIALI

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Buongiorno a tutti voi!
Ecco il messagio che ho ricevuto oggi!
Tanta gioia a noi tutti!

Miei Adorati Figli,
avete annaspato per tanto tempo nella densità della terza dimensione, ma per molti di voi questo era solo un passaggio.
State ancora sperimentando la dura prova della pesantezza materiale, la dura prova di stare in un corpo, con tutti i disagi, con tutti gli acciacchi ed i limiti che un corpo denso dà; eppure proprio con questa pesantezza vi state allenando a volare ancora più in alto. Come un atleta che per allenarsi mette pesi alle caviglie e quando li rilascia corre ancora più forte di prima, così è questo che voi state sperimentando.
Quando la pesantezza se ne andrà (e non dovete necessariamente lasciare il corpo per questo) vi sentirete finalmente a casa anche in questa splendida Terra, che è una scuola meravigliosa. Quanto più di qui potevate apprendere preziose lezioni?
Perché alcuni di voi desiderano lasciare questa Terra? Se sapeste quanto avete aspettato per avere l’opportunità ed il privilegio di accedervi, non avreste più brutti pensieri e sentimenti al riguardo!
Siete tutti esploratori spaziali; siete tutti provetti studenti e state applicando la teoria che avevate; state facendo pratica qui; la scuola più efficace è proprio questa. Avere a che fare con i sensi; avere a che fare con la fragilità dei sentimenti, con la vulnerabilità delle emozioni, è davvero una scuola speciale.
Un giorno finirete questa sessione scolastica: arriveranno le “vacanze estive” per ognuno di voi. C’è chi ritornerà perché non ha ancora finito tutto il corso; c’è chi non tornerà più qui, in quanto tutto per lui è già stato imparato.
Miei cari, non prendetevela troppo per gli avvenimenti. Non prendete troppo sul serio le prove; in fin dei conti tutto è passeggero e mai avrete una prova più grande di quella che potrete sopportare.
Il “Preside” mai metterà un alunno delle elementari fra i banchi delle superiori o dell’università.
Amori Grandi… questo siete, tutti! Ma avete spesso sensi di indegnità, sensi di colpa, di inferiorità; che poi sono quelli che agli occhi degli altri vi fanno sembrare superbi. Mascherate, a volte, la vostra insicurezza con atteggiamenti arroganti e di superiorità; ma siete quelli più bisognosi di coccole, accoglienza e tenerezza.

Lasciatevi abbandonare alla dolcezza; sappiate accogliere ogni dono che l’Universo ha in serbo per voi; sappiate ricevere, accogliere , benedire e ringraziare! Così i vostri inconsci sensi di indegnità spariranno come la nebbia al sole d’agosto.
Consapevoli della vostra Divinità, consapevoli di essere Dio che ha scelto di fare esperienza in tutti i vostri corpi, andate nel mondo a testa alta! Non la testa alta della superbia, ma della consapevolezza della Divinità in voi, come in tutti.
La vera umiltà deriva dallo sperimentare di essere uno con tutti. Non può più sussistere, in questo caso, né un senso di inferiorità, né di superiorità.
Siate consapevoli di essere tutti maestri di voi stessi. Io, che sono la vostra coscienza, vi parlo attraverso la vostra voce interiore; ascoltate questa voce e nulla potrà così tanto ferirvi da voler desistere dal continuare il viaggio in questa dimensione!
Piccole Grandi Creature del Cielo, siete qui in gita o ai lavori forzati; tutto dipende dal karma delle vostre vite precedenti, dai sentimenti con i quali avevate lasciato il Pianeta l’ultima volta. Ora decidete di seguire le regole del gioco, senza troppo immedesimarvi in esso.
Vivete leggeri, pur nel vostro corpo pesante. Siate ottimisti e lieti, pur in mezzo alle mille difficoltà. Siate colmi di fede e fiducia in Me che sono Colui che tutto muove, che sono quell’IO con cui tutti vi chiamate.
Alla madre, quando vi chiede al citofono chi siete, rispondete: “IO!”, perché sapete che vostra madre riconosce la vostra voce.
Io sono la Madre ed il Padre di tutto ciò che è , e quando ogni Mio figlio dice “IO”, so che mi appartiene; so che Mi sta rispondendo quella parte di Me che sperimenta attraverso il vostro corpo.
“IO” è il vostro vero nome, perché è anche il Mio nome.
Quindi smettetela di vedere differenze fra voi. Anche una tartaruga, se parlasse il linguaggio umano, parlando di sé direbbe: “IO”.
Mie Adorati Esploratori, amatevi perché il Divino in Voi sia onorato, e amate ogni creatura perché il Divino sia onorato ovunque.
Non è più tempo di separazioni, è tempo di tornare verso l’Uno.. Universo.
Benedizioni a voi tutti, Meravigliose parti di Me! Ricordate sempre Chi siete!

Written by amaeguarisci in: Messaggi ricevuti |
Oct
10
2016
-

MESSAGGIO: IL NOME E LA FORMA DIVINA SCELTI SONO SOLO BARCHE PER TRAGHETTARVI AL SENZA FORMA

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Buongiorno Anime benedette,
condivido anche oggi il messaggio che ho ricevuto.
siete sempre nel mio abbraccio!

Miei cari,
Io Sono Colui che da sempre vi parla dall’interno. Io Sono la vostra Coscienza Interiore, sono l’Architetto di questo Universo, il noumeno, l’inizio, il sostentamento e la fine di tutto.
Di era in era concentro le Mie qualità in un punto, in un corpo umano simile al vostro affinché meglio possiate dialogare con Me, affinché meglio possiate ascoltare la mia parola che ormai avete perso, nei millenni; avete perso l’udito interiore perché la Mia parola vi giunga forte e chiara.
Da sempre Io materializzo un corpo nuovo per guidarvi. Da sempre Mi pregate usando innumerevoli nomi e Mi venerate rivolgendovi ad innumerevoli forme e simboli. Sono sempre Io Colui al quale tutte le preghiere giungono; sono sempre Io, quell’IO SONO che voi stessi siete. Tutti voi vi rivolgete a voi stessi chiamandovi “IO”; perché quell’IO SONO è tutto ciò che è .
Avete passato migliaia di anni a farvi guerre di religione, pensando che solo la vostra Forma Divina preferita sia quella giusta, pensando che solo il Nome da voi scelto sia il Nome di Dio. Quanta ignoranza, quanta stoltezza, quanta infantilità!… No, i bambini sono più saggi: per natura non discriminano, non dividono, non lasciano da parte nessuno.
Avete perso il lume della ragione, ma soprattutto avete perso la purezza del cuore, che è l’unica cosa che vi fornisce la vera intelligenza, la discriminazione e la capacità di captare davvero le meraviglie del Cosmo.
Vi siete trincerati dietro a falsi obiettivi, falsi valori. Pensate che “l’altro” , il diverso, sia un nemico. Non esistono “altri”, Miei Cari; solo l’illusione vi fa percepire differenza dove , di base, esiste solo l’unità del Tutto che si è diviso nei molti.
State incominciando, da poco, a riscoprire tutto ciò che nei Veda era sempre stato scritto. Siete ora aiutati dalle nuove scoperte della fisica dei quanti. Incominciate ora a capire un po’ di più di ciò che da sempre Io vi ho insegnato, di era in era, con corpi diversi, con linguaggi adatti all’epoca; adatti a voi, al vostro livello di comprensione.
Anche oggi vi do messaggi con un linguaggio adatto alla vostra comprensione; andrebbero altrimenti persi.
Allora, Miei Cari, è giunto il momento di seppellire ogni ascia di guerra. È giunto il momento di percepire che ogni religione porta a Me; ogni uomo prega Me che sono il vostro stesso Sé, rinchiuso nel vostro cuore. Io permeo ogni atomo con la Mia Coscienza. Io faccio vivere ogni cosa. Io sono Colui che da sempre amate ed aspettate, ma poi, quando arrivo in un corpo umano, pochi mi riconoscono. Troppo grande è il Mio Fulgore per coloro che, ancora attaccati alla materia, non possono percepire la Gloria, la Magnificenza racchiusa in un semplice corpo.
Ogni volta che Io torno è per voi una grande opportunità di crescita.
È la vostra coscienza collettiva che mi richiama in un corpo umano. È il desiderio di milioni di uomini buoni a richiamarmi qui, fra voi.
Io non discrimino nessuno, voi tutti siete Me, come potrei discriminare o preferire un gruppo religioso rispetto ad un altro?
Pensate ci sia qualche etnia, qualche popolo eletto? Pensate che Dio prediliga alcune cellule della Sua mano, rispetto ad altre?
E’ ora di svegliarvi da questo sogno infantile! Avete giocato alla separazione ed alla guerra: vi siete divertiti?.. No, ma avete sperimentato quanto tutto ciò sia doloroso.
Adesso ne avete abbastanza, non volete più proseguire questo stolto gioco, ma per inerzia la trottola della guerra continua a girare e voi ora volete scendere da questa “giostra” perché non ne potete più di questo gioco… almeno… la maggior parte di voi; altri ancora si divertono, pensando di acquisire qualche privilegio nel far giocare voi alla guerra. Sono quelli che stanno dietro le quinte e che muovono i soldatini.
E tempo di risveglio; è tempo di ricordarvi tutti Chi Siete in realtà; è tempo di cambiare il gioco!
Amatevi, perché gli altri siete voi. Aiutatevi, perché gli altri siete voi!
Smettete di criticare le abitudini di altri popoli, di altre persone. Ognuno è nato nel posto e nella cultura giusta per l’esperienza animica che doveva fare. Siete nati in paesi diversi e avete seguito diverse religioni nelle vostre varie reincarnazioni.
Amori Miei Adorati, pensate di non essere amati e guidati, ma da sempre Io ci sono. Aspetto solo che vi rivolgiate a Me espressamente. Chiamatemi, sono dentro il vostro cuore. Sono come la mamma che interviene solo quando la chiamate apertamente. Ma se vi cacciate nei guai, Io intervengo immediatamente, se per voi non è giusta questa esperienza, almeno in questo momento.
Lasciatevi guidare, accarezzare, amare. Non abbiate paura di sentirvi sminuire se Mi adorate con un nome particolare. State adorando voi stessi. Potete chiamarmi Allah, Rama, Krisna, Gesù, Zoroastro, Sai Baba, Shiva, Visnu, ecc… Il Nome Divino che più vi dà fiducia è quello giusto per voi. Il Nome e a Forma Divina scelti, sono solo barche per traghettarvi al Senza Forma, all’Infinito Indescrivibile Assoluto che voi stessi siete.
Dovete sentirvi sminuiti solo se anelate all’aiuto di un altro uomo, se vi inchinate ed adulate qualche personaggio umano che voi ritenete famoso, ma mai potete sminuirvi se adorate Me in qualunque forma a voi più vi aggrada; perché in questo modo state solo concentrando il vostro amore in un punto, che per voi rappresenta il Tutto.
Non abbiate paura della devozione: vi libera, non vi lega. Vi porta a ricordare di essere un tutt’uno con l’immagine adorata.
Meraviglioso è il processo alchemico della devozione, per questo da sempre i santi lo hanno utilizzato per ritornare alla piena realizzazione del Sé, alla Coscienza Onnipervadente.
La cosa buffa è quando pregate Me in una forma, per proteggervi da Me in un’altra forma, pensando che qualche Mia Manifestazione Avatarica non sia Divina. Ma Io ascolto ogni vostra preghiera e vi libero dalle angosce anche se sorrido del sogno ingannevole dei Miei bimbi.
Quanto vi amo! Ne siete coscienti?.. Non ancora, è ancora poco risvegliata la vostra coscienza per percepire in pieno il Mio Amore.
Vi benedico, Miei Tesori, affinché possiate riconoscermi in voi, in ogni creatura ed ancor più in ogni Manifestazione Divina venuta in vostro aiuto di era in era.
Lasciate ogni discriminazione ed amatemi. Io sono Colui che ognuno ama e sono proprio nascosto in ogni vostra cellula.
Abbiate pazienza ancora un pò, il mondo sarà presto unito

Written by amaeguarisci in: Messaggi ricevuti |
Oct
06
2016
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MESSAGGIO: LA MORTE NON ESISTE

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Buongiorno cari amici, ecco il messaggio che ho ricevuto oggi.
Sempre vi abbraccio con amore!

Miei cari, Incarnazioni del Divino Amore,
voi avete paura della morte. Nella vostra società parlare della morte è quasi un tabù. Ma sapete, Miei cari, sapete che la morte non esiste. Voi non morite e non nascete mai; soltanto fate dei balzi da una dimensione all’altra come quando, di notte, andate a dormire, come quando sognate, ma poi tornate alla dimensione della veglia. Anche la veglia è un sogno in quanto tale, e per questo non dovreste prendervela troppo per tutte le vicissitudini, gli accadimenti, le frustrazioni, le prove… è solo un sogno Figli Miei! State lottando contro un sogno che svanirà quando vi risveglierete nell’aldilà, che in realtà è pure qua. Come il sogno fa parte della vostra dimensione fisica , anche ciò che chiamate “aldilà”, le altre dimensioni, sono comprese in questa che vivete. Tutto si svolge contemporaneamente. Ma a volte la coscienza è qui, a volte là… ma è un “là” che è ancora “qui”, nell’onnipresente.
Sono stato chiaro Figli Miei? So che per voi , dotati di corpo e sensi, è difficile comprendere bene questo concetto. Tutto, un giorno , vi sarà chiaro.
Il vostro DNA è costantemente connesso a tutte le dimensioni. Non c’è nulla che sia “spazzatura” nel Creato, nemmeno quindi in un “software” così grande e sofisticato come è il vostro DNA.
Ogni notte vivete in altre dimensioni e quasi tutti voi dimenticate dove siete stati e cosa avete fatto. Allora, Tesori Miei, perché temere la morte? Ogni notte siete abituati a morire ed al mattino a rinascere; soltanto vi troverete in un nuovo mondo, più bello, più confortevole, più gioioso.
Avete paura dell’inferno. È stato un espediente delle religioni per farvi tenere lontano da ciò che chiamate peccato.
L’inferno è ciò che vivete qui; è anche ciò che, all’inizio, vi riportate di là quando la vostra mente è colma di agitazione, odio, rancore, rabbia, paura ecc.
Come nel sogno riportate e rivivete le vostre emozioni, così, appena lascerete questo corpo, per un breve tempo rivivrete queste emozioni negative, ma poi tutto si schiarirà ed uscirete dal sogno, ritornando alla gioia che è la vostra natura.
Ecco perché , Miei Cari, vi esorto sempre a pensare a Dio che dimora nel vostro cuore e in ogni atomo del vostro corpo. Fate in modo di sciogliere ogni emozione e sentimento negativo ora, in modo che vivrete già qui il vostro paradiso e ancor più di là, la piena gioia, subito.
La mente viaggia da qui a lì, come viaggia nei sogni. È lei la responsabile di come vi sentite: in paradiso o all’inferno.
Chi è già abituato a vivere il proprio inferno qui non troverà, appena giunto di là, nulla di nuovo; ma poi capirà, si staccherà da queste sgradevoli sensazioni date dai brutti pensieri e sentimenti, e ritroverà il suo fulgore di gioia. Come un gioiello ricoperto di terra che poi viene posto sotto un a cascata d’acqua, ritroverà la sua brillantezza.
Non temete Miei Cari…gioite quando qualcuno che tanto soffre nel corpo, lo lascia; non rattristatevi per lui: finalmente ritrova la sua verità; era in un brutto sogno ed ora finalmente si risveglia e dice: “Meno male che era solo un sogno!”
Il vostro attaccamento alle forme dei vostri cari vi fa troppo soffrire quando questi lasciano il corpo. Ma come un serpente lascia la vecchia pelle perché ormai gli sta stretta, così l’anima lascia un involucro ormai inadeguato, obsoleto e logoro, per il nuovo lavoro che gli spetta di fare.
La morte è in realtà una rinascita, come la morte del bruco è la nascita della farfalla.
Volerete tutti, Figli Miei Adorati, nella consapevolezza di essere uno con Me, di essere Me che sempre vi ho guidati dall’interno.
Abbandonate ogni rancore, ogni voglia di farla pagare a qualcuno. Io, che sono il vostro stesso Sé, rimetto i vostri debiti, nella misura in cui li rimettete ai vostri debitori.
Non mantenete odio per nessuno. Sappiate che gli altri sono stati lì a farvi da specchio, a farvi vedere parti di voi nascoste, sentimenti celati e infossati, che così sono potuti tornare a galla per poterli vedere trasformare, eliminare; come fate con un sassolino scoperto nella scarpa.
Amate anche chi vi ha offeso e deriso: sono loro i vostri più grandi maestri. Vi hanno messi alla prova; hanno svolto una parte teatrale tutta per voi, per aiutarvi; certamente questo a livello di anima, anche se la mente vostra nulla ricorda degli accordi presi prima di incarnarvi qui.
Abbiate compassione ed empatia per chi soffre. Fate ciò che è in vostro potere per alleviare ogni pena. A volte basta anche un sorriso, una stretta di mano, un abbraccio. A volte, le parole non servono, a volte invece basta una frase azzeccata per dare molto sollievo.
Abbiate amore, quindi, ma prima per voi, come Strumenti d’Amore che sempre siete,come Mie Manifestazioni Divine. Non vi sto chiedendo di amarvi narcisisticamente ed egoisticamente, ma di amare ed onorare il Divino in voi. Se non iniziate ad onorarlo in voi, non riuscirete a farlo con gli altri.
Quindi abbiate misericordia anche verso di voi, lasciando andare il passato con i suoi sensi di colpa. Siete voi che non vi perdonate, Io sempre perdono tutto, Io sempre manovro tutto, Io sempre ho messo in scena tutto. Come può un regista non perdonare agli attori le parti che lui stesso affida loro? Se una persona deve ancora imparare il perdono e l’amore incondizionato, deve per forza esserci qualcuno che faccia la parte di colui che ferisce.
Anche Giuda ha avuto il suo ruolo prezioso nella Commedia Divina dell’Avatar Gesù.
Adorati Miei, allora, non continuate a piangere disperati quando qualcuno torna alla sua vera casa, alla casa dove Io dimoro, insieme a tutti coloro che sono risvegliati dal sogno.
Non temete la morte come fosse la fine di tutto: è solo la fine della “vecchia pelle del serpente”.
Miei cari, ricordatevelo sempre: la morte non esiste! Vivete in pace e gioia, sempre!

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